Ho scritto la mia musica perché essa fosse lo specchio della mia vita. In essa racconto me stesso, tutte le esperienze che ho vissuto, le emozioni che hanno dato sapore allo scorrere dei giorni e degli anni.Sono contento che questo “diario musicale” esista perché normalmente nella vita e per questioni legate a quella prassi secondo la quale a volte per convivere pacificamente, è necessario indossare i panni della doppia personalità con la quale gli altri credono quello che noi non siamo. Con la musica no, sono stato sincero fino in fondo altrimenti, e per prima cosa, sarei stato falso con me stesso e come questo sarebbe stato possibile?




