|
La professione
Nel mondo lavorativo vero e proprio entrai con l'insegnamento che
garantiva la stabilità ad una famiglia appena formata. Il
primo impatto con esso fu traumatico; il salto dalla libera professione
di musicista a quello di Docente in una Scuola Media non era cosa
di poco conto, anche perché a quei tempi era necessario fare
i conti con una materia che era obbligatoria nella prima classe
e facoltativa nelle altre due: l' Educazione musicale.
A questo si aggiungevano due fattori negativi, il primo che il
Conservatorio non mi aveva preparato a questo tipo di lavoro, il
secondo che esso mi costringeva a percorrere moltissimi chilometri
con la macchina in giro per la provincia di Roma togliendomi molto
tempo allo studio.
Una situazione, questa, che si rivelò immediatamente difficile
da gestire; partivo prestissimo la mattina e rientravo il pomeriggio
distrutto ma per non perdere l'allenamento dovevo poi correre nella
mia Chiesa
recuperando diverse ore di studio anche perché in quel periodo,
trasferitomi nel quartiere periferico di Montesacro, ero diventato
organista
della Parrocchia S. Maria della Speranza e del Pontificio Ateneo
Salesiano. Seppure con difficoltà dovetti inventarmi varie
soluzioni per espletare onestamente questo tipo di lavoro specialmente
quando insegnai nelle borgate romane in ambienti molto difficili
nei quali ho dovuto convivere con la "delinquenza minorile".
Capii subito che l'unico modo per essere accettato dai ragazzi
della Scuola Media sarebbe stato quello di interessarli fortemente
alla musica fino ad andare anche incontro ai loro gusti cosa questa
che mi riuscì dopo molti tentativi.
Il lavoro mi portò anche in sezioni scolastiche con bambini
disadattati, abbandonati, o con problemi di altro genere, che mi
diedero l'occasione di essere a contatto con realtà fino
ad allora sconosciute e che mi arricchirono interiormente. Nell'ultimo
incarico avuto, finalmente in una scuola della città, potei
creare una sorta di piccolo "Conservatorio musicale" con
grande soddisfazione del Preside, un preludio al grande salto che
avrei fatto poco dopo vincendo la Cattedra di Organo Principale
presso il Conservatorio
Statale di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina"
di Cagliari.
|